La carne fa bene, ma a piccole dosi

Il consumo eccessivo di carne rossa può provocare gravi danni alla salute: 70 gr al giorno bastano, non più di 3 volte a settimana. La carne fa bene, ma a piccole dosi – Il consumo eccessivo di carne rossa può provocare gravi danni alla salute: 70 gr al giorno bastano, non più di 3 volte a settimana.Mangiare carne fa bene? Sono recenti gli studi che dimostrano i pericoli che può provocare un consumo eccessivo di carne rossa: tumori alla prostata, al colon e all’intestino sarebbero dietro l’angolo, mentre dal punto di vista etico si sa che l’allevamento intensivo di bestiame inquina moltissimo, senza contare gli scrupoli di coscienza dei vegetariani.
Senza arrivare a considerare se sia giusto oppure nutrirsi di esseri viventi (almeno prima di finire sotto il coltello del macellaio) è utile chiedersi se non sia nocivo anche a livello di salute. La quantità di carne consumata in occidente è indubbiamente eccessiva: in Italia la media nazionale è di più di 100 grammi a testa, una cifra che dovrebbe essere ridotta di almeno 30 gr. 70 gr equivalgono a una braciola di agnello, o a tre fette di prosciutto crudo, quantità sufficienti di carne se accompagnate da altre fonti di nutrimento come i latticini e la verdura. Se infatti da una parte non possiamo negare che la carne sia una fonte valida di proteine nobili, di ferro, di vitamine del gruppo B e di molti altri minerali (fosforo, magnesio, potassio), è il suo abuso che può essere pericoloso.

La frequenza dovrebbe essere di massimo tre volte alla settimana, prediligendo invece il consumo di verdura e frutta. Di sicuro, la carne “trattata”, come i salumi, gli hamburger o i wurstels, va evitata il più possibile: sia per la sua dubbia origine, sia per il suo alto contenuto di grassi. Infine, gli ultimi studi provano quanto le proteine del pesce siano superiori a quelle della carne, e quanto questo alimento sia realmente benefico.

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